La realizzazione di questo “Itinerario della Memoria” giunge a termine dopo due anni di lavoro intenso e partecipato: il lettore lo potrà constatare leggendo le pagine successive di questo opuscolo, alle quali lo si rimanda per una più puntuale conoscenza dei molti soggetti che, a vario titolo, hanno fornito il proprio contribuito.

A essi, pertanto, giunga anzitutto l’espressione di un profondo, sentito ringraziamento, poiché senza il loro concorso questo scavo nella memoria del Paese non sarebbe stato possibile.Preme inoltre sottolineare come l’Itinerario costituisca la coerente attuazione, forse la più matura, certo la più partecipata, di alcune indicazioni contenute nello Statuto di Mandello del Lario: quelle che impegnano il Comune a favorire “ricerche finalizzate alla conoscenza della storia della Comunità” e a operare “tramite l’acquisizione  e la conservazione dei documenti, per tramandare la memoria della vita del Comune e della Comunità.” (Articolo 11, Patrimonio storico, artistico, culturale, comma 2).

Testimonianze scritte, fotografiche e orali, conservate in archivi privati o sopravvissute nella forma del ricordo, sono ora documentate, acquisite per sempre alla consapevolezza comune dei cittadini.

I ricercatori, a cui quelle testimonianze sono state offerte, le hanno raccolte con l’attenzione e il rispetto che si devono a esperienze che, come scrive Verga nella prefazione di una sua novella, “sono passate per la carne” di donne e uomini.

Quel patrimonio di conoscenze è ora sottratto al rischio grave di una perdita progressiva e consegnato definitivamente a una collettività che vi potrà riconoscere alcune premesse indispensabili della propria identità. Che questa ricerca, infine, sia scaturita dall’impegno di generazioni diverse, di giovani e anziani, di studenti e insegnanti, è una circostanza preziosa, un fatto che deve indurci a guardare al futuro della nostra Comunità con la fondata speranza che essa, memore del passato, saprà salvaguardare la propria coesione come bene prezioso.

 Il Sindaco  Riccardo Mariani 

Mandello del Lario, 25 aprile 2007