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6) Località “Neri”:In questo luogo il 25-08-1944, mentre tentava di sfuggire ai soldati tedeschi, venne colpito a morte il partigiano Giuseppe Poletti. Era stato catturato a Rongio con Giovanni Poletti, per la segnalazione di una spia e veniva condotto lungo questa mulattiera al comando di Molina per essere interrogato. Una semplice lapide di pietra scura, con una croce bianca, ricorda il suo sacrificio per la libertà.
7) Rongio:Da questo frazione di Mandello si diramano i sentieri battuti dai partigiani della 89ª brigata Poletti per andare sulle Grigne: alla Gardata (sede del comando del colonnello Galdino Pini), in Elisa, in Versarico, a Era, in Rosalba e in Grigna. Al bar di Rongio, il 25 agosto 1944, Giuseppe e Giovanni Poletti vennero individuati e catturati dai Tedeschi. Durante il loro trasferimento a Molina, in loc. “Neri” Giuseppe tentò la fuga, ma fu colpito mortalmente. Giovanni, brutalmente torturato al comando, fu fucilato la sera stessa contro il muro del cimitero di Mandello.
8)
Via per Era:Qui ha inizio il
sentiero di collegamento tra Somana e Era, dove dal 1943 al 1945 era
distaccato il Btg. Moncodeno, della brigata partigiana “Cacciatori
delle Grigne”, poi diventata
89ª brigata Poletti.
Le sedi del comando erano casa Carizzoni e l’albergo a Era, il comandante
Lino Poletti, sostituito da Oscar Barindelli, dopo l’attentato della Maiola.
Su questo sentiero passarono i nazifascisti che, nel rastrellamento sulle
Grigne dell’autunno ’44, bruciarono tutti i caselli di Era e alcuni
rifugi nelle Grigne. Durante la Resistenza transitarono anche le
staffette che portavano ai partigiani informazioni e viveri
9) Monumento nel Cimitero di Somana. Questo monumento è stato eretto in memoria dei caduti di Somana durante la Resistenza. L’altorilievo in marmo bianco, opera dello scultore Enrini (1899-1962), rappresenta il partigiano che affronta insidie e pericoli, vincendo con coraggio e determinazione il male, rappresentato da un serpente con la testa di cane e la cresta di drago. Ricorda Adamo e Davide Gaddi, morti il 26-10-’44 nell’attentato della Maiola e i caduti del 25-8-’44: Giuseppe Poletti, colpito dai Tedeschi in loc. “Neri” e Giovanni Poletti, fucilato la stessa sera fuori dal cimitero di Mandello. Da questa significativa opera è stato tratto il dettaglio che è il simbolo dell’ “Itinerario della memoria”.