DALLE BELLE CITTA’Inno della terza brigata d’assalto “Liguria”, scritto nel marzo 1944 da Carlo Pastorino: per altre fonti fu scritto dal comandante Emilio Casalini, detto “CINI”, fucilato l’ 8 - 4- ’44 dai nazisti e fascisti con centinaia di civili e partigiani:le note furono scritte su un foglio di carta da pacco, durante il servizio di sentinella, da un giovane partigiano di nome Lanfranco. Il canto identificava le brigate socialiste e comuniste.:

LA-

Dalle belle città date al nemico

RE- LA-

fuggimmo un dì su per l’aride montagne

RE- LA-

cercando libertà tra rupe e rupe

MI7

contro la schiavitù del suol tradito.

 

Lasciammo case scuole ed officine

mutammo in caserme le vecchie cascine

armammo le mani di bombe e mitraglia

temprammo i nostri cuori in battaglia

 

LA+

Rit: Siamo i ribelli della montagna

MI7

viviam di stenti e di patimenti

RE+ LA+

ma quella fede che ci accompagna

MI+ LA+

sarà la legge dell’avvenir.

 

Di giustizia è la nostra disciplina

libertà è l’idea che ci avvicina

rosso sangue il color della bandiera

siamo d’Italia l’armata forte e fiera.


 

Sulle strade dal nemico assediate

lasciammo talvolta le armi straziate

provammo l’ardor per la grande riscossa

sentimmo l’amor per la patria nostra.


 

Rit: Siamo i ribelli della montagna

viviam di stenti e di patimenti

ma quella fede che ci accompagna

sarà la legge dell’avvenir.