Son raccolte da cento contrade
le più belle legioni del mondo
riprendendo di Roma le strade
oltrepassando il mare profondo
esse avanzano in terra africana
sfavillanti di gioia pugnace
per donare alla patria lontana
un diadema di terre e di mar.
rit. Siamo le camicie nere,
siamo i fanti, siamo alpini
siamo mille ardite schiere
siam gli eroi di Mussolini
artiglieri e bersaglieri
noi farem la nostra Storia
coi cannoni e con gli avieri
con le bombe e coi pugnal
Annientato sarà dalla scure
che brandisce la mano littoria
chi si oppone alle mete sicure
chi il fascismo ha assegnato alla gloria;
nel fiorire d’acciaio e di carni
splenderà la radiosa vittoria
nella luce fulgente dell’armi
l’Abissinia redenta sarà.
Rit.
Rit. (da siam gli eroi…)